DUBLINO: I NOSTRI CONSIGLI SULLE COSE DA NON PERDERE
La città che per noi è diventata casa
Dublino per noi non è solo una capitale europea da spuntare su una lista, sono le strade lucide dopo la pioggia, il rumore degli autobus rossi sotto la pioggia sottile, la musica che esce dai pub anche di giorno.
È il posto dove, ogni volta che torniamo, abbiamo la sensazione di dire: “Siamo a casa”.
Se è la tua prima volta qui, ti sarà utile conoscere le cose da non perdere a Dublino, ma sopratutto: lascia perdere la fretta. Dublino non si conquista correndo, si vive camminando, perdendosi, entrando in un pub “solo per una pinta” e uscendone tre ore dopo con nuovi amici.
Ecco secondo noi, quali sono le cose da non perdere a Dublino, i luoghi che raccontano davvero la sua anima…
1. Trinity College e il Book of Kells
Ci piace iniziare da qui, attraversare i cancelli del Trinity College al mattino presto, quando la città si sta ancora svegliando, ha qualcosa di solenne. I passi risuonano sul selciato, l’aria sa di storia. Entrando nella Old Library, tutto il rumore della città sparisce.
La Long Room, con le sue scaffalature in legno scuro e migliaia di libri antichi, sembra uscita da un film, è proprio qui che è custodito il Book of Kells, manoscritto miniato dell’800 d.C.: minuscolo, delicato, eppure potentissimo. È uno di quei momenti in cui ti fermi e pensi: “Sto guardando qualcosa che ha attraversato più di mille anni di storia”.
Qui per prenotare la visita, ci sono diverse opzioni: https://www.visittrinity.ie/book-of-kells-experience/
2. Dublin Castle e Chester Beatty Library
A pochi minuti a piedi, il passato politico di Dublino prende forma tra le mura del Dublin Castle, adoriamo passeggiare nel cortile immaginando quante storie siano passate di qui: dominazioni, rivoluzioni, cambiamenti. Poi entriamo alla Chester Beatty Library, un piccolo tesoro spesso sottovalutato, manoscritti, stampe, opere d’arte da ogni parte del mondo. Un luogo silenzioso, quasi segreto, dove rallentare.
Vi mettiamo qui il link per prenotare i biglietti: https://dublincastle.ie/tickets-and-times/
3. Grafton Street e Iveagh Gardens
Dublino ha due anime: quella vivace e quella nascosta.
La prima è Grafton Street: artisti di strada che cantano gli U2, violinisti, risate, vetrine, profumo di bakery. Ogni volta promettiamo di “fare solo una passeggiata veloce” e finiamo per restare mezz’ora ad ascoltare qualcuno suonare (abbiamo anche dedicato un articolo alla musica di strada a Dublino, non perdertelo! )
Poi passeggiando, arriviamo ai bellissimi Iveagh Gardens, che in pochi conoscono davvero. Si tratta di un piccolo rifugio verde, fontane, labirinti e panchine all’ombra. Il posto perfetto per sedersi, respirare e sentire la città rallentare.
4. Temple Bar, quando si accendono le luci
La sera, inevitabilmente, finiamo sempre a Temple Bar. Sì, è turistico e spesso affollato, ma quando le luci rosse dei pub si accendono e la musica dal vivo invade le strade, è impossibile non lasciarsi trascinare.
Entrate in un pub qualsiasi e ordinate una pinta, dopo pochi minuti qualcuno batterà il piede a tempo, qualcun altro inizierà a cantare e voi vi ritroverete a sorridere senza sapere perché.
Questa è Dublino !
5. Kilmainham Gaol
Non tutto, però, è leggero…
Kilmainham Gaol è uno di quei luoghi che ti restano addosso. L’antica prigione racconta la parte più dura della storia irlandese: rivoluzioni, lotte, sacrifici.
La visita guidata è intensa, a tratti commovente, quando esci, guardi la città con occhi diversi e capisci quanto ogni canzone, ogni bandiera, ogni orgoglio irlandese nasca anche da qui.
Noi l’abbiamo raggiunto comodamente prendendo un bus al centro di Dublino, e abbiamo preso i biglietti qui: https://kilmainhamgaol.admit-one.eu/index.php?s=OPW_KILM&p=calendar&ev=TOUR&language=ENG
6. Le cattedrali: Christ Church e St. Patrick’s
Le due cattedrali sono tappe che ci piace alternare durante una passeggiata senza meta.
Christ Church, medievale e un po’ misteriosa, con la sua cripta antica e St. Patrick’s Cathedral, maestosa, luminosa, legata al nome di Jonathan Swift.
Entrambe ti regalano quella sensazione di quiete che solo certi luoghi sanno dare.
👉 https://christchurchcathedral.ie/admission-tickets/
👉 https://stpatrickscathedral.digitickets.co.uk/event-tickets/6314?catID=5860&navItem=1149735
7. Guinness Storehouse
La Guinness Storehouse è molto più di un museo: è un viaggio dentro la birra simbolo d’Irlanda. Tra profumo di malto e racconti pubblicitari d’altri tempi, arrivi in cima al Gravity Bar.
Una pinta in mano, Dublino ai tuoi piedi, il cielo che cambia colore. Un consiglio? Sì può godere di un tramonto stupendo dalla terrazza panoramica del bar.
Non perdetevi una visita se passate da Dublino: https://www.guinness-storehouse.com/en/booking
8. Phoenix Park e St. Stephen’s Green
Quando abbiamo bisogno di respirare davvero, andiamo nei parchi: Phoenix Park, immenso, quasi selvaggio, con i cervi che compaiono all’improvviso tra gli alberi e poi St. Stephen’s Green, più elegante e cittadino, perfetto per osservare la vita quotidiana dei dublinesi: studenti sdraiati sull’erba, impiegati in pausa pranzo e bambini che corrono dietro ai gabbiani. E’ senza dubbio il nostro parco del cuore qui a Dublino.
Qui capisci cosa significa vivere la città e non solo visitarla.
Consigli pratici (da chi ama vivere davvero Dublino)
- Muoviti a piedi: il centro è compatto e camminare è il modo migliore per scoprire angoli nascosti
- Usa Luas e autobus per le distanze più lunghe
- Assaggia i piatti tipici: Irish stew, coddle, un vero Irish breakfast… e almeno una pinta fatta bene
- Porta sempre un impermeabile: a Dublino puoi vivere quattro stagioni in un’ora.
Alla fine, il nostro consiglio più grande è uno solo:
non limitarti a “vedere” Dublino. Siediti in un pub e parla con qualche sconosciuto, poi perditi e soprattutto rallenta.
Dublino non è una città da checklist, è una città da sentire.
E chissà… magari diventerà casa anche per te. 🍀


